Mario Mancini nominato vicepresidente nazionale di Confindustria

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Messaggero del 19 Dicembre 2009: "Mai una nomina così in "alto", all'interno di Confindustria, per un imprenditore dell'Ascolano.
Mario Mancini, 51 anni, è stato nominato vicepresidente nazionale del Comitato Piccola Industria presieduto da Vicenzo Boccia che l'ha voluto nella sua squadra in accordo, naturalmente, col presidente di Confindustria Emma Marcegaglia.
Una nomina molto importante per il Piceno che ora può contare su un'autorevole, assai vicina al piani alti di Confindustria, per rappresentare meglio i problemi del territorio difronte ad una crisi di proporzioni epocale. Immediata la soddisfazione espressa dal presidente di Confindustria Ascoli Bruno Bucciarelli.
«E' una nomina - dice - che ci fa molto piacere. Per noi è molto importante. Sono convinto che Mancini potrà dare un contributo importante per risolvere i problemi del nostro territorio».
Mario Mancini è a capo di un gruppo di quattro imprese, nato 25 anni fa, specializzato, come detto, nelle tecnologie per l'industria alimentare.
E' un gruppo che vende i suoi macchinari (dalla macellazione alla confezione della fettina da vendere al dettaglio) in tutto il mondo. La sede principale, Mancini Spa, è ad Amandola.
Fanno poi parte del gruppo la Imas Srl (Modena), la Mancini de Colombia (Bogotà) e la Mancini Srl (Romania) occupando in totale una cinquantina di persone, uffici di rappresentanza in Polonia, Ucraina e Venezuele e un giro d'affari molto vasto.
Un'azienda, con fiore all'occhiello dell' imprenditoria marchigiana, che si è saputa conquistare, puntando sulle tecnologie e sull'innovazione, una significativa nicchia di mercato. Come intende operare nel suo nuovo incarico?
«Io -dice Mario Mancini - sono uno che, per lavoro, sta all'estero per il 90% del tempo, 230 giorni su 365. Ecco perché sento di impegnarmi soprattutto per favorire l'internazionalizzazione delle nostre imprese. E' l'unica possibilità per combattere la crisi e per conquistare nuovi mercati.
Lavorerò molto per il Piceno». Mario Mancini è stato vice presidente di Confindustria Ascoli dal 2001 al 2005 e dal giugno 2008 è presidente di Piccola Industria Marche e vice presidente di Confindustria Marche. A quali nuovi mercati possono guardare con maggiore speranza le imprese del Piceno?
«Il Centro e Sud America certamente, ma penso che stanno per aprirsi nuove favorevoli opportunità nei Paesi Balcani, Albania ad esempio, che stanno premendo per entrare nell'Ue. Sono appena tornato da Tirana. Penso che con questo Paese, da qui a pochissimo tempo, ci potranno essere molte possibilità di lavoro anche per le imprese del Piceno che sapranno organizzarsi.
Le capacità non ci mancano. Cercherò di convincere gli imprenditori piceni ad imboccare la strada dell'internazionalizzazione e a conquistarsi nuove nicchie di mercato».
Intanto il neo presidente di Confindustria Ascoli Bruno Bucciarelli è impegnatissimonel battere tutte le strade per combattere la crisi che ha colpito soprattutto il Piceno.
«La fiscalità agevolata (Zona Franca, ndr) - commenta - certamente potrà contribuire per la ripresa delle aziende in crisi e per stimolare nuovi investimenti. Ma dobbiamo soprattutto puntare su progetti innovativi valorizzando i nostri punti di eccellenza».